La storia dei Plastici

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da: Introduzione  di Myriam D'Andrea al volume "I  Plastici Storici del Servizio Geologico d'Italia", ISPRA, 2012

"La Collezione dei plastici storici, rilievi geologici a tecnica mista, realizzati a corredo della Carta geologica dal 1877 fino al 1920, è tra le più prestigiose del genere nel Paese, in quanto raccolta di riferimento di un importante organo nazionale, quale il R. Ufficio Geologico d’Italia.

Dopo una prima fase mirata al riaccorpamento delle opere in un’unica raccolta, è stata affrontata l’analisi dei singoli manufatti, che ha comportato, da un lato, ricerche bibliografiche ed archivistiche e, dall’altro, una valutazione dello stato delle opere, in funzione di eventuali interventi conservativi e di restauro.

Procedendo nella conoscenza della tematica è sembrato naturale lavorare alla catalogazione delle opere ed alla realizzazione di un catalogo ragionato e di allestire al contempo per l’esposizione l’intera raccolta, in modo da presentare adeguatamente e far conoscere questa tipologia di manufatti, che coniuga abilmente l’arte con la geologia. È stato pertanto indispensabile muoversi contemporaneamente su più fronti per collocare questi particolari manufatti nel contesto storico in cui essi sono stati concepiti e realizzati, confrontando le opere con la cartografia del tempo, di cui costituivano la rappresentazione tridimensionale.

È difatti impensabile affrontare gli esordi della cartografia geologica in Italia trascurando il contributo dato dalla realizzazione di questi rilievi geologici che hanno corredato ed arricchito la rappresentazione geologica di diverse aree del territorio italiano importanti per l’economia industriale (tra cui Isola d’Elba, Massa Marittima, Alpi Apuane, Montecatini - Val di Cecina), per il rischio geologico (tra cui Monte Vesuvio, Etna, Provincia di Napoli e Campi Flegrei, Isola d’Ischia, Vulcano laziale) o per peculiarità geologiche- geomorfologiche (M. Bianco, Argentario, Soratte).

È sembrato quindi doveroso ed opportuno, a distanza di circa un secolo dalla loro realizzazione, andare ad indagare anche questo aspetto, l’intervallo di tempo compreso tra l’ultimo quarto del XIX secolo - fondamentale per la storia dell’Italia unita e per l’avvio della Carta Geologica d’Italia - ed il primo ventennio del XX secolo, quindi fino al primo conflitto mondiale.

Si è partiti pertanto dal censimento dei rilievi geologici commissionatidall’allora Ufficio Geologico del Corpo delle Miniere, confrontando i dati reperiti dagli archivi e la scarsa letteratura esistente sull’argomento con le opere a noi giunte e conservate oggi dall’ISPRA, al fine di riaccorparle in un’unica raccolta: La Collezione dei plastici storici, collezione di riferimento, creata dall’allora Regio Ufficio Geologico d’Italia, che illustra i principali territori della Penisola (segue)

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